Frequenze Radio TV

“L'arte rinnova i popoli e ne rivela la vita”

Connessione

Recuperare la parola d'ordine

Chi è in linea
In totale ci sono 1 utente in linea :: 0 Registrato, 0 Nascosto e 1 Ospite :: 1 Motore di ricerca

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo degli utenti in linea è stato 26 il Lun 8 Feb 2010 - 23:53
Statistiche
Abbiamo 1990 membri registrati
L'ultimo utente registrato è rigattiere

I nostri membri hanno inviato un totale di 27670 messaggi in 5225 argomenti
Mag 2012
LunMarMerGioVenSabDom
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

Calendario Calendario

Orologio
utenti
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Bookmarking sociale
  Bookmarking sociale Digg   Bookmarking sociale Delicious   Bookmarking sociale Reddit   Bookmarking sociale Stumbleupon   Bookmarking sociale Slashdot   Bookmarking sociale Furl   Bookmarking sociale Yahoo   Bookmarking sociale Google   Bookmarking sociale Blinklist   Bookmarking sociale Blogmarks   Bookmarking sociale Technorati 

Conserva e condivide l’indirizzo di ITALIA_IN sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di Frequenze Radio TV sul tuo sito sociale bookmarking


Non sei connesso Connettiti o registrati

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 su1]

Ripartono le inchieste del programma di Raitre condotto da Milena
Gabanelli. In questa tredicesima edizione sono affrontate tematiche di
grande attualità: economia, sanità, giustizia, utilizzo del denaro
pubblico, diritti e doveri dei cittadini. La prima di venti puntate
sara’ in onda domenica 11 ottobre in prima serata.


Per la prima volta in onda nel 1997, Report è giunto alla sua tredicesima edizione.
In questa nuova serie verranno affrontate tematiche di grande
attualità: economia, sanità, giustizia, utilizzo del denaro pubblico,
diritti e doveri dei cittadini. Il programma è di Milena Gabanelli e Sigfrido Ranucci, con la collaborazione di Paola Bisogni. La regia è di Claudio Del Signore.

Programma di critica "che non si fa scrupolo di documentare i fatti", come spiega la Gabanelli, Report, da 7 anni in prime time e dal 2007 con la copertura legale, in tredici anni non ha mai avuto problemi di censura. "Mai una volta - spiega la Gabanelli - sono
stata censurata o mi è stato impedito di trattare un argomento. Ho
avuto tante pressioni, quelle sì, ma il grosso limite alla libertà di
stampa è dovuto alla grande quantità di cause civili, con richiesta di
risarcimenti miliardari, che non hanno alcun fondamento ma ti fanno
stare a bagnomaria per sei o sette anni. Insomma, il grosso problema è
la paura di essere trascinato in tribunale per niente". "Abbiamo avuto
- racconta -
due querele del Pd, una della Lega e una di An. In generale, tutte le
querele state tutte annullate e l'unico rinvio a giudizio si è chiuso
con l'assoluzione per noi.

In 13 anni, in sede civile, abbiamo avuto una condanna in primo grado,
la scorsa settimana, a cui abbiamo fatto ricorso, per una puntata del
2004 in cui abbiamo mandato, senza criptare la voce, la dichiarazione
di un informatore farmaceutico. La Rai garantisce la tutela, salvo
rivalersi in caso di condanna passata in giudicato per dolo o colpa
grave. "Report interpreta un modo di fare giornalismo che è
l'esercizio rigoroso del diritto di cronaca e di critica. C'é chi pensa
che questo significhi non disturbare, dare una rappresentazione della
realtà edulcorata
" dice il direttore di Raitre, Paolo Ruffini.

Nelle inchieste di questa edizione
si parlerà di concorrenza sleale, economia del debito e ricaduta
dell'indebitamento privato e pubblico sui cittadini, del segreto
bancario e dei meccanismi dello scudo fiscale; del trasporto merci
ferroviario e su gomma, di sanità privata. Ci sarà anche una puntata
didattica che spiegherà quali sono i ruoli del potere esecutivo,
legislativo e giudiziario e come devono funzionare in una democrazia.
Spazio anche agli aggiornamenti su inchieste degli anni precedenti fra
cui Roma e la raccolta differenziata, la Parmalat, la social card. E come sempre le good news. "Report - spiega la Gabanelli - è nata da una critica, che riguardava il fatto che mi lasciavo andare troppo al commento, e sono grata a chi me la ha fatta".

La prima puntata tratterà di edilizia e burocrazia.
Dal semplice innalzamento di un muretto alla ristrutturazione di un
appartamento, dalla demolizione di una casa costruita abusivamente fino
alla ricostruzione di un ponte sul Po, gli inviati del programma
andranno a vedere qual è l’iter burocratico per costruire. Emergeranno
via via le ragioni di un percorso lungo e complicatissimo, per chi
vuole fare le cose in regola.

Report parlerà poi della crisi economica che, secondo l’ inchiesta effettuata “a
volte è determinata dall’assenza di regole, di etica e concorrenza
leale. Un caso esemplare quello del settore della produzione del
divano, dove l’Italia e’ leader in Europa. Emerge un mercato drogato
dalla concorrenza dei mercati stranieri, regolato da norme permissive e
dove i controlli sono sempre più carenti. Il risultato è che gli
imprenditori onesti soccombono a favore di quelli disonesti.”


A proposito di economia del debito, gli autori sostengono: “Fino
a ieri gli altri Paesi ci snobbavano per la nostra tendenza a
spendere e spandere, cosa che ha portato ad accumulare il terzo debito
pubblico del mondo. Oggi che con la crisi si sono indebitati anche gli
altri, quale sarà la ricaduta per gli italiani? Si potranno correre
ulteriori rischi? E come uscirne?”


Partendo dall’inchiesta sulle cause della strage di Viareggio, il programma si occupera’ di come funziona il traffico su rotaie delle merci formulando alcuni interrogativi:
“I vagoni che attraversano l’Italia in quali condizioni si muovono?
Perché gli investimenti sul trasporto merci e pendolari sono così bassi
e i servizi scadenti rispetto al resto d’Europa?”


Altro interrogativo degli autori: “Come
funziona la democrazia ed esiste un equilibrio tra i tre poteri dello
stato, legislativo, esecutivo e giudiziario? Se il potere di fare le
leggi si sposta sempre di più dal Parlamento al Governo, si puo’ ancora
parlare di democrazia?”


Tornano poi le inchieste sul segreto bancario nei paradisi fiscali europei.
Nel corso del G20 di Londra i grandi della terra hanno deciso di
ridimensionare il peso delle attività off-shore e per questo Report
cerchera’ di indagare su come cambierà concretamente la lotta
all’evasione fiscale e al riciclaggio di denaro e quali sono i pregi
e i difetti dei diversi regimi fiscali applicati nelle nazioni europee.

Riguardo al grande tema della sanità,
l’obiettivo sarà puntato su quella privata convenzionata e, attraverso
le inchieste condotte dai suoi inviati, Report argomenta : “Se
quella pubblica spesso fornisce un servizio scadente a fronte di un
pessimo utilizzo delle risorse, quella privata appare sempre più
florida anche perché può contare su oltre 20 miliardi di euro di
denaro pubblico. A usufruirne
– continuano gli autori- sono in pochi: chi sono e soprattutto in che modo viene gestita.”

Nelle puntate successive verranno seguiti gli sviluppi delle inchieste trattate nelle precedenti edizioni,
dal caso dell’assegnazione dei fondi per ripianare i debiti del comune
di Catania alla questione della raccolta differenziata a Roma,
dall’Expo di Milano alla nuova Alitalia, dal processo Parmalat alla
social card.

In chiusura di ogni puntata, una rubrica è dedicata a quella parte del Paese che va avanti con spirito di iniziativa e nel rispetto delle regole.


FONTE: http://www.digital-sat.it/new.php?id=19762

Vedere il profilo dell'utente http://www.facebook.com/home.php?#/pages/ITALIA_IN/248303135559?ref=nf
Fonte: Digital-Sat (com.stampa)
Nel nuovo appuntamento con “REPORT”, in onda domenica 17 ottobre alle 21.30 su Rai3, sarà proposto il reportage di Giovanna Boursier dal titolo “Così fan tutti”.

I consigli di amministrazione hanno il compito di vigilare e verificare la gestione delle aziende. Tutte le società, pubbliche e private, ne hanno uno e dovrebbero essere formati da persone indipendenti, per garantire trasparenza nelle decisioni che assumono. Invece accade che i consiglieri di amministrazione assommino incarichi, e alle volte in conflitto di interesse. Per esempio c’è chi siede nel Cda di una o più banche e contemporaneamente nel Cda di una o più imprese che alle banche chiedono credito.
La norma dice: quando si deve decidere, il consigliere in conflitto esce e non vota. Ma è sufficiente? Per capire meglio Report ha intervistato Fabrizio Palenzona, vicepresidente di Unicredit, consigliere di Mediobanca, presidente di Adr, Aeroporti di Roma e dell’Aiscat, l’associazione delle concessionarie autostradali. Giovanna Boursier è anche andata a vedere cosa succede all’ACi, ente pubblico senza scopo di lucro, costituito su base associativa. Gestisce servizi per lo Stato, come il Pra, pubblico registro automobilistico. Ha 1milione e 57mila soci, che possono associarsi nei 106 Automobil Club federati all’Aci centrale.

Ha anche una galassia di società partecipate o controllate. Quello di Milano, per esempio, controlla la Sias, la società che gestisce l’Autodromo e il Gran Premio di Monza. E a Milano, a febbraio, il ministro del turismo, Michela Brambilla, vigilante su Aci, ha nominato un commissario, Massimiliano Ermolli, figlio di Bruno Ermolli. Il commissario Ermolli si è candidato e a luglio è stato eletto nel nuovo Consiglio Direttivo dell’Automobil Club Milano. Con lui sono stati eletti anche il figlio del Ministro La Russa, Antonino, detto Geronimo, e il fidanzato della ministra Michela Brambilla, Eros Maggioni.

In chiusura di trasmissione sarà proposta una nuova rubrica: C’è chi dice no. Si tratta di uno sguardo su quei giornalisti, imprenditori, amministratori pubblici e politici che, a costo di subire privazioni e svantaggi personali, non hanno rinunciato e non rinunciano a battersi per le proprie idee.

Nelle prossime puntate, saranno affrontati i temi dell’energia verde (con una rassegna di esempi positivi e negativi, tra sprechi e iniziative esemplari) e dello sfruttamento dei giacimenti di petrolio in Italia dopo gli incidenti avvenuti nel golfo del Messico e in Asia, in India e in Cina. Ancora, si parlerà di enti benefici, e di come vengono utilizzate le donazioni che a essi vengono rivolti. Non mancherà, infine, un’inchiesta sulle modalità con le quali è stata intrapresa la ricostruzione di Haiti.


Vedere il profilo dell'utente http://www.facebook.com/home.php?#/pages/ITALIA_IN/248303135559?ref=nf
Qualitel, Report tra i programmi più apprezzati dal pubblico Rai
Fonte: Ansa

Il pubblico della Rai apprezza molto Report, il programma di Milena Gabanelli che ieri ha sfiorato quasi i cinque milioni di telespettatori: è quanto conferma il Qualitel.

Si tratta dei risultati del monitoraggio (su 7.627 cittadini italiani con più di 13 anni-tra cui 3.197 intervistati anche per il prime time) sulla rilevazione della qualità percepita dei principali programmi televisivi (nella stagione primaverile 2010) trasmessi sui canali generalisti, selezionati dalla Rai nell’intera giornata, raggruppati in fasce orarie (esclusi sportivi, film, fiction d’acquisto, eventi religiosi, in quanto non rientranti nella sfera della discrezionalità produttiva di Rai) che era previsto dal contratto di servizio e che ora la Rai pubblica sul suo sito grazie anche alle richieste dell’Autorità nelle garanzie per le comunicazioni.

Secondo il Qualitel i Telegiornali risultano il genere più seguito e preferito dal pubblico televisivo. Seguono i quiz, le fiction/sceneggiati, l’informazione, la cultura e i programmi di attualità. Minore gradimento riscuotono i programmi di intrattenimento e lo sport, seguiti da musica leggera e teatro (prosa/danza/musica classica).

Ma dalla rilevazione si registra una forte esigenza di informarsi in quasi tutte le fasce orarie. Per quanto riguarda il genere approfondimento informativo, Report e Medicina 33 ottengono le valutazioni più positive. Tra i programmi di attualità emerge Che tempo che fa, il programma di Fabio Fazio. La trasmissione, pur essendo giudicata non particolarmente emozionante, è apprezzata per la buona conduzione e la completezza. Rispetto alla precedente stagione, cresce in termini di qualità Occhio alla spesa, ritenuta utile e capace di rivolgersi ad un vasto pubblico. I
programmi comici/satirici registrano buone performance. Tutti pazzi per amore è la fiction più gradita, tra quelle rilevate. Si riconosce infatti a questo prodotto la capacità di rivolgersi ad un vasto pubblico, senza volgarità.

Vedere il profilo dell'utente http://www.facebook.com/home.php?#/pages/ITALIA_IN/248303135559?ref=nf

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 su1]

Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum